OSSERVATORIO ANTIPLAGIO
Comunicato stampa del 21/10/09
Ad una settimana dalla proiezione del film "This is it" nelle sale di
tutto il mondo, Osservatorio Antiplagio, blog di vigilanza sulla tv e
sui media, denuncia due episodi che coinvolgono il cantautore canadese
Paul Anka e la casa disografica Sony, episodi che non rendono giustizia,
né rispetto a Michael Jackson. Dopo la conferma che "This is it",
canzone che dava il titolo al tour e che ora dà il titolo al film, non è
nuova, né inedita, e dopo che Paul Anka ha preteso i diritti perché MJ,
che ovviamente non può replicare, l'avrebbe composta insieme a lui nel
1983, Osservatorio Antiplagio è entrato in possesso del documento che
dimostra che Paul Anka non afferma il vero. Il documento in questione è
il certificato di copyright di "This is it" - pubblicato qui
www.antiplagio.org/1980.htm - che riporta i seguenti estremi:
numero di registrazione e data, PAu000668598/1984-11-16; titolo,
This is it/Michael Jackson; descrizione, audiocassetta;
copyright, Mijac Music (casa discografica privata di MJ); data di
composizione, 1980; su richiesta dell'autore, parole e musica,
Michael Jackson. E' evidente, quindi, che Paul Anka non ha nulla a che
spartire con "This is it", a meno che le lettere PA del numero di
registrazione non siano le sue iniziali. In questo caso però Paul Anka
dovrebbe esserne informato e quindi, quando ha rivelato di aver scritto
il brano con MJ nel 1983, era a conoscenza della data di iscrizione,
16/11/1984, e del fatto che la canzone in realtà era stata composta
interamente da MJ nel 1980. Se la Sony dovesse riconoscere il
certificato di copyright, sarebbe giusto che non riconoscesse i diritti
di "This is it" a Paul Anka, ma ai figli di MJ, perché tra l'altro il
brano fa parte del catalogo della casa discografica personale del padre.
Il secondo episodio denunciato da Osservatorio Antiplagio riguarda
proprio la Sony e la manipolazione della voce di Michael Jackson in un
video promozionale di pochi giorni prima della sua morte, dove MJ
appariva già molto magro. In occasione del lancio del film "This is it",
la casa discografica giapponese ha proposto alcuni trailer e clip, tra
cui le prove di registrazione di MJ del brano "Human nature". Di
quest'ultimo video, ha diffuso due versioni: nella prima - pubblicata
nel sito della Sony e riportata qui
www.youtube.com/watch?v=OZKHentTjxU - la voce di MJ, in particolare
quando pronuncia il terzo, quarto, quinto e sesto "why" (più esattamente
dal 26° al 33° secondo), è autentica: si percepisce anche dal labiale.
E' una voce stanca, sotto tono, ma è la sua. Nella seconda versione -
riportata
qui
da
www.michaeljackson.com - pubblicata sempre nel sito della Sony (in
sostituzione della prima), dopo che l'attore Lou Ferrigno, preparatore
atletico e amico di MJ, il 9/10/2009 ha dichiarato nel programma "I
migliori anni" (Rai 1) - v.
www.youtube.com/watch?v=Vj5meq498Dg - che MJ è morto per lo stress e
le sollecitazioni a cui è stato sottoposto, i quattro "why" sono stati
sostituiti dal primo, secondo, settimo e ottavo. La manipolazione, che
non è escluso che possa riguardare anche altre immagini del film, è
stata fatta per dimostrare che MJ stava bene e non aveva bisogno di
essere aiutato. Se invece si dimostrasse il contrario, come hanno
cominciato a dire i fans più vicini, la famiglia e qualche
collaboratore, tra cui lo stesso Lou Ferrigno, l'immagine della AEG,
della Sony, di Nation of Islam (setta a cui apparteneva Jermaine Jackson
e alla quale MJ non aveva aderito) e di tutti coloro che dal 25 giugno
2009 sono agguattati nei pressi del patrimonio di Michael Jackson ne
uscirebbe indebolita, per non dire demolita.
Ufficio stampa Antiplagio -
www.antiplagio.org
Resp. prof. Giovanni Panunzio (fondatore), tel. +39.338.8385999 -
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Il certificato di copyright di "This is it"